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Glossario delle salviette Huggies®

Utilizziamo una serie di termini per descrivere le salviette, la loro composizione e il modo in cui si disintegrano dopo l'uso. Per spiegarlo in modo più semplice, abbiamo preparato questa guida.

Fibre naturali delicate sulla pelle

Quando parliamo di fibre naturali delicate sulla pelle nelle salviette Huggies® ci riferiamo alle fibre di cellulosa derivate dalla pasta di legno, che assorbono in modo delicato ed eliminano lo sporco e le sostanze irritanti dalla pelle sensibile dei bambini.

Pasta di legno

La pasta è composta da fibre di cellulosa, generalmente derivate dal legno. Si tratta dello stesso materiale usato per i fazzoletti di carta. Tutta la pasta di legno che utilizziamo proviene da fonti gestite in modo sostenibile.

Cellulosa

La cellulosa è la sostanza principale di cui sono formate le pareti delle cellule vegetali. Contribuisce a mantenere le piante dritte e forti.

Rayon

Il rayon è una fibra artificiale realizzata con cellulosa vegetale rigenerata.

Spunlace

Lo spunlace è un metodo di legame delle fibre utilizzato nella produzione di alcuni tipi di salviette. La rete di fibre viene colpita da getti di acqua ad alta pressione su un nastro trasportatore in movimento; le fibre vengono così intrecciate per creare un tessuto non tessuto. La gran parte delle salviette realizzate in questo modo contiene prevalentemente fibre di plastica, come il polipropilene o il poliestere (PET).

Coform

"Coform" si riferisce alla tecnologia utilizzata da Huggies® per realizzare le salviette per neonati, con il 65% di fibre naturali (pasta di legno) e il 35% di plastica. Nel caso delle salviette Huggies® Extra Care, la composizione è del 67% di fibre naturali e del 33% di plastica. Le fibre naturali rendono le nostre salviette soffici al tatto, mentre le fibre artificiali conferiscono una maggiore resistenza. Le salviette per neonati Huggies® sono le uniche a essere realizzate in questo modo e stiamo lavorando sodo per renderle completamente prive di plastica entro il 2025 (o quanto prima).

Biodegradazione o biodegradabile

Il termine biodegradazione si riferisce alla degradazione chimica del materiale per via di microorganismi presenti in natura quali batteri, funghi e alghe. Le sostanze residue sono acqua, anidride carbonica e/o metano, materia organica (biomassa) e composti inerti o inorganici sicuri. Quando si sostiene che un prodotto è biodegradabile, è importante definire l'ambiente e l'intervallo di tempo in cui si degrada.

Compostaggio

Il compostaggio è un processo di trattamento dei rifiuti utilizzato per accelerare l'azione dei microorganismi che causano la biodegradazione. Non tutti i prodotti indicati come "compostabili" possono essere compostati in casa con le temperature, i batteri e i funghi naturalmente presenti nel compost domestico o del giardino. Molti prodotti "compostabili" possono essere trasformati in compost solo in condizioni industriali a temperature, livelli di umidità e con microorganismi attentamente controllati.

Soluzione/formulazione

Ciò che rende le salviette "umidificate" è una soluzione di acqua e altri ingredienti. Per esempio, le salviette per neonati Huggies® Pure contengono il 99% di acqua purificata. La sua formulazione si riferisce ai vari ingredienti presenti nella soluzione, ossia componenti che prolungano la durata e offrono una pulizia e una protezione cutanea efficienti, oltre ad altre sostanze benefiche per la pelle (come l'aloe, la vitamina E, ecc.).

Riciclabile

Materiali o prodotti che possono essere raccolti e trattati, e che altrimenti verrebbero gettati tra i rifiuti, per essere trasformati in nuovi prodotti. Dare ai materiali una seconda vita.

Contenuto riciclato post-industriale o contenuto riciclato pre-consumo

La composizione di un prodotto contenente una certa percentuale di materiale di scarto industriale che è stato recuperato da un processo per la generazione dello stesso prodotto o di prodotti simili.

Contenuto riciclato post-consumo

Dopo che un materiale o prodotto finito ha concluso il suo ciclo di vita ed è stato riutilizzato o recuperato dai rifiuti destinati allo smaltimento, questo viene considerato "post-consumo". Dopo aver completato il suo ciclo di vita come prodotto di consumo, può quindi essere riciclato come tale.

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